Domenica 2 dicembre, al ballottaggio delle primarie di coalizione del centrosinistra, non si tratta di scegliere fra ” bersaniani ” e “renziani” locali o fare il tifo per l’uno o per l’altro, ma di decidere con il proprio voto chi sarà il candidato premier del centrosinistra alle elezioni politiche di primavera.
Sinistra Ecologia e Libertà, pur ribadendo la propria autonomia politica e culturale, sceglie di sostenere Pier Luigi Bersani perché più prossimo alle nostre idee e posizioni programmatiche, perché con Lui saremo in grado di governare con una coalizione dove la sinistra assume un ruolo importante.
In particolare, la probabile vittoria elettorale, ci permetterà finalmente di far pagare il costo della crisi economica, a chi fino adesso non ha mai pagato o fatto sacrifici, a scapito delle categorie sociali più deboli e svantaggiate. Ristabilire il principio dell’eguaglianza e delle questioni etiche e morali, ma soprattutto le tre cose fondamentali che dovremmo realizzare nei primi 100 giorni di governo e cioè la revisione della legge Fornero su lavoro e precariato, riforma della legge sulle pensioni per ridurne gli effetti devastanti che causa e il finanziamento e la difesa del ruolo della scuola e sanità pubblica.
L’obbiettivo di un governo Bersani – Vendola sarà quello di superare le logiche iper-liberiste e il berlusconismo che hanno distrutto il Paese sul piano economico, sociale, morale ed ambientale, ma che purtroppo hanno contaminato parte del centrosinistra.
Estendiamo l’appello anche a coloro i quali pur non essendo di SEL hanno contribuito al buon risultato di Vendola, con l’obbiettivo di considerare questo voto il punto di aggregazione della sinistra dal basso e sui temi del lavoro, del sociale e dell’eguaglianza.
La segreteria comunale di SEL
CORTONA