Un fine settimana “sotto il sole della Toscana” per gli ospiti del Cantarelli fashion Weekend, in svolgimento dal 21 al 23 febbraio nella città etrusca.
Cielo azzurro e temperature primaverili per gli operatori della moda russi, una quarantina circa, giunti a Cortona per la presentazione della nuova collezione di tessuti del marchio cortonese, insieme ad una rappresentanza della squadra russa di Hockey, Ak Bars Club, col loro Manager Kurmashev Ilnur, di cui la griffe toscana ha curato il nuovo brand “843”.
Rilevata, dopo il fallimento di due anni fa, da Toc Fashion Academy Tuscany, società che fa capo a Irina Yordanova, moglie dell’imprenditore bulgaro Martin Yordanov, titolare di Richmart, l’azienda cortonese non vedrà ripartire, nel breve, la produzione in loco ma i progetti di rilancio dei nuovi proprietari promettono, in un futuro prossimo, opportunità di lavoro per le piccole aziende legate alla moda, che ancora operano sul territorio, e forse, nel lungo termine, una riapertura dello stabilimento di Terontola.
Riparte da “Cantarelli fashion weekend” , dunque, il dialogo tra Toc Fashion Academy Tuscany e Cortona. Martin Yordanov e la moglie Irina Yordanova presentano i nuovi tessuti “tuscan style” e la città ai loro partners economici internazionali della moda.
Cerimoniere d’eccezione di questo fashion food weekend, Vittorio Camorri, Presidente di Terretrusche Events . Camorri ha “cucito” un fine settimana “su misura” per gli ospiti di Toc Fashion Academy Tuscany, all’insegna della cultura e del Buon vivere toscano.
Ieri, sabato, la visita ai luoghi simbolo della storia, dell’arte della città etrusca, poi l’incontro al Maec, nella sala del Biscione, con il Sindaco, Luciano Meoni, l’Assessore alla Cultura, Francesco Attesti, il dott. Sergio Angori .
Qui Martin Yordanov ha illustrato i suoi progetti di Ethical fashion, moda sostenibile, di rilancio del made in Italy che parte dalle piccole imprese, dell’intenzione di portare Cortona, il suo life style, la sua cultura in Russia, attraverso Cantarelli, mettendo in contatto , al tempo stesso, gli operatori della moda internazionali con la sartoria artigianale “made in Cortona” che potranno scegliere di utilizzare per le loro collezioni.
“Iniziamo un percorso con Martin Yordanov- ha detto il Sindaco Meoni- con l’intento di elevare sempre più il livello qualitativo del segmento turistico che apprezza Cortona. Credo- prosegue Meoni- che i legami che possono nascere con altre città siano una opportunità per Cortona per far conoscere la propria arte, la storia, la cultura!”
“Un progetto ambizioso, che unisce cultura e imprenditoria, prende l’avvio – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Francesco Attesti- e l’inizio anche di una grande amicizia. “
“Martin ha lanciato un’idea- dice Vittorio Camorri- collegare Fashion, Turismo, Cultura, Enogastonomia. Sono settori che presi singolarmente faticano a farsi strada ma presi tutti insieme sono un’esca incredibile per la promozione del nostro territorio! ”
E’ lo stesso concetto che è alla base del Turismo Enogastonomico, uno dei segmenti più dinamici del nuovo modi di viaggiare, che coniuga buon bere, buon mangiare alla cultura e alla storia di un luogo, dimostrandosi, oltretutto, indipendente dalla stagionalità, come hanno confermato i circa 40 operatori della moda venuti a Cortona a fine febbraio!
L’imprenditore bulgaro, ha invitato Cortona e Terretrusche Events, con Vittorio Camorri, a Kazan , il mese prossimo, per il lancio del nuovo brand “843” della squadra locale di Hockey Ak Bars, curato appunto da Cantarelli. A Kazan Cortona porterà le sue eccellenze, dal cibo, al vino, all’arte, all’artigianato.
“In Russia porteremo noi stessi- dice Vittorio Camorri- il nostro modo di vivere, di raccontare il territorio, di essere affabili e socievoli.”
“Ci impegniamo- aggiunge Camorri- per uno scambio interculturale ed economico che porti benefici ad entrambi nei prossimi anni.”
Per il pranzo di ieri al Maec, Camorri ha pensato a un lunch- buffet che coniugasse “life style” e “fashion style”, rigorosamente targati “Cortona”.
“Come ogni uomo e ogni donna italiani che si veste “bene” per andare a cena, abbiamo “vestito”i tavoli del buffet con i tessili della nuova collezione Cantarelli ed abbiamo servito la nostra tradizione in cucina accompagnata dai migliori Syrah del territorio.”
Presente il Consorzio Cortona Vini, con il Presidente Stefano Amerighi.
La Chef Catia Ciofa ha coinvolto gli ospiti nella preparazione del suo risotto “Chicchi di mare”.
Resta l’ amaro in bocca per la Cantarelli che fu. Per gli operai rimasti in balia della Naspi, ormai agli sgoccioli. Per quello che si poteva fare e non si è fatto a livello locale e nazionale per salvare la produzione ed evitare il “crac”.
Cantarelli, oggi, riparte da un marchio. Quello che sarà del brand cortonese di abbigliamento dipenderà dalle scelte di Toc Fashion Academy Tuscany che potrà accontentarsi di un “nome italiano” da legare alla sua produzione di moda “made in Bulgheria” oppure decidere di investire, come sembra, in un progetto di rilancio del “made in Cortona” che coinvolga a imprenditoria e Amministrazione locale.