Cristiano Godano, protagonista della scena rock italiana, accende la primavera di Mattatoio N. 5. Sabato 17 marzo, ore 22.30, arriva a Montepulciano uno spettacolo che rivela la personalità artistica e umana del leader dei Marlene Kuntz. Una serata che si muove tra la cordialità del salotto e l’energia live: il progetto è ideato e condotto dal giornalista Ezio Guaitamacchi, direttore della rivista Jam, che porta in scena un format pensato per scoprire l’anima dei musicisti, alternando musica e racconti, accordi e aneddoti.
Si chiama ‘Acoustic cafè’ la scommessa di Guaitamacchi, scrittore e conduttore elegante, capace di mettere gli ospiti nelle condizioni di dare il meglio di sé. Lo spettacolo seduce e appassiona un pubblico trasversale per età e gusti musicali. L’intervista lascia spazio ai brani dal vivo, lo showcase arricchisce i momenti del concerto vero, punteggiato da riflessioni e retroscena che lo rendono unico, familiare, complice. Per la sua prima partecipazione ad ‘Acoustic Cafè’, Cristiano Godanosceglie la Toscana e Mattatoio N. 5, proprio nel periodo in cui la partecipazione a Sanremo ha rinnovato la sua notorietà e quella dei Marlene Kuntz, grazie al duetto con Patti Smith che ha stregato l’Ariston, conquistando anche il premio speciale della sala stampa. Un’esperienza, quella sanremese, che ha portato la formazione underground ad esibirsi sul palco più popolare d’Italia: l’interpretazione in inglese del brano ‘Impressioni di settembre’ della PFM ha ottenuto un successo inatteso, con tanto di standing ovation finale. I Marlene Kuntz vengono da 20 anni di rock’n’roll, come spiega Cristiano Godano: “Dopo otto album volevamo che un pubblico più vasto ascoltasse una nostra canzone ispirata alla lettura di un romanzo iraniano: cercavamo il senso della felicità e nell’educazione sentimentale alla vita, la semplicità come conquista della forma canzone”.
Intellettuale di rango, Godano ha sempre formulato un linguaggio ricercato, restando fedele alle radici ruvide di Cuneo e del suo Piemonte. Oltre alle affermazioni in ambito musicale, il suo spessore culturale si è misurato su diversi piani: come scrittore ha pubblicato “I vivi” (edito da Rizzoli), come attore ha debuttato nel film di Davide Ferrario “Tutta colpa di Giuda” di cui ha anche scritto una colonna sonora candidata al David di Donatello. Docente del master in comunicazione musicale alla Cattolica di Milano, Godano aveva già frequentato il nostro territorio: rimane nella memoria il concerto dei Marlene Kuntz al Live Rock Festival di Acquaviva, anno 2008, quando quattromila persone applaudirono una delle rockstar più amate della penisola.
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